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Massaggio Tibetano Tsalso Kunye


Che cosa é il Massaggio Tibetano Tsalso Kunye?


Questo tipo di massaggio appartiene alla Medicina Tradizionale Tibetana (4° Tantra) ed al Sistema Sowa Rigpa.Lo scopo della pratica è di ottenere in generale il ripristino della vitalità e della buona salute.
Più in specifico il massaggio Tsalso Kunye è in grado di riportare l'equilibrio tra i Tre Umori del corpo, perturbati da una qualunque causa.
Inoltre, grazie ai suoi collegamenti col sistema Trulkor (Yoga Tibetano) è di grande beneficio nel riequilibrio del complesso corpo-mente.
I benefici di questo riequilibrio, ottenuti grazie a varie modalità operative (ad es. digitopressione su punti, canali, fasce muscolari) sono apprezzabili a qualunque età e indipendentemente dal sesso.
Il sistema Sowa Rigpa utilizza come "motore interno" per il raggiungimento dell'equilibrio corpo-mente la meditazione sulla relazione di causa ed effetto.
Divenendo più consapevoli dei nessi tra le nostre azioni (consapevoli e non), la natura e le caratteristiche dei nostri pensieri e le molteplici influenze esterne sugli organi di senso, impariamo progressivamente a “nutrire la consapevolezza dell’equilibrio”.
Di conseguenza, possiamo sapere quale sia l'approccio più adatto a ristabilire l'equilibrio o anche semplicemente a mantenerlo.


Che cosa é la Medicina Spirituale Tibetana?


E' un patrimonio dell'umanità.
Ha millenni di storia e di esperienza pratica; come quella Cinese e quella Ayurvedica Indiana è una delle più antiche discipline per il benessere praticata nel mondo.
Si basa sulla filosofia e la psicologia buddista e insegna che tutto ciò che esiste nella realtà dipende dalla mente e dai cinque elementi.
La mente é l'origine di tutto perché é la creatrice di ogni fenomeno interno ed esterno.
La mente e i cinque elementi si manifestano sotto forma di energia e di materia che assumono tre aspetti: il corpo, l’energia e la mente.
Nel corpo gli elementi sono rappresentati da tre energie, chiamate “umori”: Vento (tibetano: rLung), Bile (mKhrispa, pronunciatoTripa) e Flemma (Badken).

Il Vento, elemento che si manifesta con l’Aria. Responsabile delle attività fisiche e mentali, della respirazione, dell’espulsione dell’urina, delle feci, delle mestruazioni, del feto, sostiene la vita facendo da mediatrice tra mente e corpo in quanto porta a donare chiarezza agli organi di senso.
La Bile o Fuoco, responsabile della fame, della sete, della digestione e dell’assimilazione, migliora il calore corporeo e dona determinazione e coraggio.
La Flemma, responsabile della stabilità della mente, della fermezza del corpo, lubrifica il corpo, induce il sonno, genera tolleranza.
Questi umori sono la quintessenza delle energie che fluiscono costantemente nel corpo e promuovono la salute fisica e la consapevolezza mentale.
Quando questi tre principi sono in armonia tra loro, si ha la salute, in caso contrario si ha la malattia.
I maestri tibetani grazie alla loro esperienza fondata sull’etica buddista e sulla relazione altruistica con chi soffre, conquistarono il cuore del popolo e divulgarono questa preziosa arte nei paesi dell’Asia Centrale, mantenendola viva fino ad oggi.
Budda disse: “La malattia esiste perché ha una causa, la liberazione dalla sofferenza esiste perché possiede i metodi (causa)”.
La pratica del Budda Guaritore (sanscrito: Bhai?ajyaguru; tibetano: Sangye Menla) rappresenta il cuore del metodo e della scuola Sowa Rigpa.
La pratica altruistica di amore e compassione potenziata dall’iniziazione, é uno strumento per alleviare le sofferenze causate dall’ignoranza e dalle malattie.



Il Kunye nei particolari

Chi frequenta le luxury spas si sarà certamente imbattuto nel massaggio tibetano, una delle tipologie più diffuse di massaggio orientale. Tutti conosciamo il potere evocativo delle parole, e sentendo parlare di “Tibet” la nostra immaginazione vola tra picchi montuosi e monasteri arroccati.
Massaggio tibetano, però, non è solo uno specchietto per le allodole. Le spa di lusso, infatti, propongono il massaggio tibetano nella sua “ricetta” tradizionale, ispirata ai principi della medicina tradizionale del Tibet.
Il massaggio tibetano Ku-Nye o Chukpa (Tib. Byugpa), origina dagli antichi regni esistiti in Tibet più di 3900 anni fa, che nel loro  sistema Medico Tradizionale, molto dettagliato e completo, si pongono due obiettivi principali: la prevenzione e la cura delle malattie.
Le pratiche utilizzate per raggiungere i due obiettivi possono essere generalmente suddivise in quattro categorie di base descritte nel “Gyud-Zhi” (“I 4 Tantra”) testo medico classico tibetano:
1° Dieta terapeutica 
2° Modificazioni delle abitudini di vita scorrette 
3° Utilizzo di erbe medicinali 
4° Applicazione di Terapie Esterne
Il Ku Nye appartiene alla quarta categoria che descrive sei pratiche esterne usate per mantenere o per ristabilire l’equilibrio nell’organismo. Le altre tecniche esterne includono svariati tipi di moxibustione, la terapia con il bastoncino, la coppettazione, l’agopuntura, il salasso, la balneoterapia, i massaggi con pietre e conchiglie, e l’utilizzo di compresse calde o fredde. 
“Kunyi” (o “Ku Nye”): letteralmente significa “strofinare con un unguento”, ossia “massaggiare”. Le tecniche utilizzate nel massaggio tibetano sono tuttavia più sofisticate rispetto a questa semplice definizione.
Chi pratica il  Ku-Nye fa uso di olii e sostanze derivate dal burro per ristabilire l’equilibrio energetico complessivo dell’organismo. L’olio utilizzato non agisce solo come lubrificante, ma anche per contribuire a equilibrare le energie. In genere vengono usati l’olio di sesamo, l’olio di oliva e l’olio di sandalo.
Nel Ku-Nye si fa anche uso di pietre e strumenti specifici come piccoli rametti, per andare a stimolare i punti sensibili del corpo energetico.
La fase del Ku prevede la semplice applicazione dell’olio e di manovre per farlo penetrare in profondità.
Il Nye, invece, è il massaggio vero e proprio, praticato dalla testa ai piedi con l’utilizzo di dita, gomiti, avanbraccio e palmo delle mani. Le tecniche manipolative sviluppate per il trattamento comprendono lo sfregamento, l’impastamento e le carezze, oltre a profondi movimenti circolari nei punti di agopressione.
Questo approccio olistico al massaggio riflette la medicina tibetana, che vede il corpo non solo come fisico, ma anche come spirito ed energia. Dopo il massaggio, Il Chi (tib. Phyis) é la fase conclusiva della pratica esterna Ku Nye, vale a dire la rimozione dell’olio da corpo con diverse polveri naturali, in genere farina d’orzo o di ceci, che servono ad assorbire le sostanze in eccesso, lasciando così la pelle completamente asciutta e pulita. 
I benefici del Ky-Nye?
Gli effetti benefici e le funzioni di ringiovanimento e di riequilibrio del Ku Nye sono menzionate e descritte in numerosi testi originali Tibetani, nel “Bum Shi”, nei “Gyud Shi” (I Quattro Tantra della Medicina Tibetana, in tutti i loro commentari e nei testi antichi medici ritrovati nella grotta di Ton Huang.
Oltre all’evidente ricaduta antistress, il massaggio tibetano è preventivo perchè rafforza l’organismo e le difese immunitarie, aiuta a rilassarsi e migliora la funzionalità degli organi interni.
In linea esemplificativa, si può dire che il massaggio tibetano sia utilizzato per trattare una serie di disturbi. Alcuni di questi includono:
Mal di testa da tensione;
Emicrania;
Muscoli rigidi, soprattutto a livello del collo e delle spalle;
Dolori articolari e ai legamenti;
Pelle ruvida e secca;
Palpitazioni cardiache;
Emorragie;
Disturbi mestruali;
Costipazione;
Sciatica e dolore lombare.
Ulteriori benefici del Ku Nye sono l’eliminazione delle tossine immagazzinate nel corpo, l’incremento della vitalità, la riduzione e l’alleviamento di vari tipi di dolori e sindromi dolorose ed il lenimento di disordini nervosi come l’insonnia, la depressione e l’ansietà.
Coloro che hanno sperimentato il trattamento tibetano, hanno riferito vari vantaggi per la salute in generale e per il benessere, tra cui:
Miglioramento del metabolismo;
Miglioramento del sonno;
Livelli di energia più elevati;
Miglioramento dell’appetito;
Miglioramento dell’umore.
Il massaggio tibetano trova invece controindicazione nei casi di patologie infettive e infiammatorie, di disturbi epatici e biliari, di ritenzione idrica grave.
Prima di sottoporsi a una seduta di massaggio tibetano, si consiglia di non fare pasti abbondanti o comunque pesanti. Inoltre sarebbe meglio evitare di sottoporsi a una doccia fredda subito dopo il trattamento, così come di prendere freddo in generale a termine della seduta.





Marzia & Gian praticano Il massaggio tibetano
Tsalso kunye
secondo gli insegnamenti di
Lama Jampa Gyatso
Scuola di Guarigione Spirituale Nythin Sowa Rigpa - Italia


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